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Sole in gravidanza: i consigli per abbronzarsi col pancione

Mum Laura trainer
Mum Laura trainer

Posso godermi il sole, anche con il pancione? Questa è una delle domande che, con l’avvicinarsi dell’estate, compare nella mente di molte donne in dolce attesa. Prendere il sole in gravidanza fa male o fa bene? Partiamo subito da una risposta che farà felici tutte le future mamme che non possono rinunciare al piacere della tintarella: esporsi con moderazione alla luce calda dei raggi solari e cercare di conquistare un’abbronzatura perfetta non è vietato, né controindicato, nemmeno con il pancione.

Prendere il sole in gravidanza è quindi assolutamente possibile, pur con qualche attenzione particolare specialmente durante il primo trimestre, il più delicato. Ecco come godersi il bello del sole in sicurezza, anche mentre la pancia cresce!

Il sole sul pancione fa male al bambino?

Il dubbio che più preoccupa le donne in gravidanza è capire se il sole sulla pelle possa in qualche modo arrecare danni al nascituro. Il feto vive in realtà in un ambiente sicuro, protetto dal ventre materno e dal liquido amniotico.

Prendere il sole sul pancione non influisce quindi su questi equilibri regolatori, ma ovviamente è sempre bene per la mamma evitare eccessive esposizioni al sole e possibilmente tenere al riparo la pancia con un costume intero, un pareo o un telo inumidito, che contribuisca a tenere bassa la temperatura corporea. Una regola aurea, da adottare sempre ma soprattutto in gravidanza, è quella di non sostare sotto il sole per troppe ore consecutive, preferendo brevi esposizioni alternate a momenti di relax all’ombra.

Si può prendere il sole in gravidanza? Sì, ma con moderazione

I benefici effetti dei raggi del sole non sono da trascurare durante i 9 mesi di gestazione, poiché, come risaputo, è proprio la luce solare a stimolare la produzione di vitamina D, essenziale per il benessere della mamma e per il corretto sviluppo del bambino.

Il buon senso però prevede di dosare con cura le ore trascorse all’aperto in balia di temperature eccessive e raggi UV. Soprattutto nei primi mesi di gravidanza, ma in generale lungo tutto il periodo di attesa, è buona norma evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata e per troppo tempo, in modo da restare al riparo da insolazioni, disidratazione e colpi di sole in gravidanza.

È bene quindi per le future mamme preferire le ore fresche della mattina e quelle del tardo pomeriggio, alternando sempre brevi parentesi alla luce diretta del sole a soste sotto l’ombrellone, bagni rinfrescanti o passeggiate sul bagnasciuga, un toccasana per la circolazione. Le ore centrali della giornata possono essere utilizzate invece per riposini che diano modo all’organismo di rigenerarsi e abbassare i livelli di stress e affaticamento.

Prendere il sole in gravidanza? Sì, con la giusta crema solare su pancia e resto del corpo

Durante la gravidanza, una delle trasformazioni più note del fisico è l’incremento nella produzione di melanina (il pigmento responsabile dell’abbronzatura) dovuto ai livelli ormonali tipici della gestazione, in particolare degli estrogeni. Tale condizione apre le porte al famoso fenomeno del cloasma gravidico, un inestetismo anche conosciuto come “maschera della gravidanza” e dovuto proprio alla maggiore quantità di melanina presente.

Il cloasma provoca la formazione di macchie scure sulla pelle, soprattutto sul viso, in zone come fronte, naso, zigomi e labbro superiore. Per quanto non sia rischioso per la salute, il cloasma gravidico può essere particolarmente fastidioso a livello estetico e uno dei modi per prevenirlo è proteggere la pelle dal sole con la giusta crema solare e moderare i momenti di esposizione ai raggi ultravioletti.

Per prevenire efficacemente questa problematica è bene scegliere una crema solare con SPF elevato, ad esempio 50+, e applicarla uniformemente in ogni zona del corpo, senza tralasciare nemmeno un centimetro di pelle. Una buona crema solare applicata su pancione e resto del corpo contribuirà a mantenere la pelle protetta, ma anche idratata e nutrita dagli ingredienti che possono arricchire le lozioni solari, oppure con ingredienti attivi come la Vitamina C antiossidante. Occhiali e cappello contribuiranno alla causa, offrendo uno scudo ancora maggiore contro i potenziali effetti dannosi dei raggi UV.

Sole in gravidanza: focus su idratazione e alimentazione

Una corretta idratazione e alimentazione sono indispensabili per chi si appresta ad affrontare l’estate in dolce attesa. Il consiglio è sempre quello di bere molta acqua e restare costantemente idratate, suggerimento che vale sempre ma che in gravidanza diventa ancora più importante, per scongiurare disidratazione, ritenzione idrica e gonfiori.

Inoltre, nella dieta non dovrebbero mai mancare generose dosi di frutta e verdure fresche, in modo da introdurre tutte le vitamine e i minerali che occorrono all’organismo in questo periodo così impegnativo. Via libera quindi a freschissimi frullati, centrifugati, spremute e succhi di frutta che, anche sotto al sole, aiutano a tenere bassa la temperatura corporea e offrono al fisico ciò che gli occorre per sentirsi sempre in piena forma.

Insomma, future mamme, assolutamente sì alla tintarella, seguendo però questi pochi ma fondamentali consigli!

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